Casa Buonarroti: tutto quello che avreste sempre voluto sapere o quasi

dsc_2060                                       COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+ profilo personalizzato  INVITO in Allegati : 453° ANNIVERSARIO DELLA MORTE : CELEBRAZIONI SPECIALE MICHELANGELO 6 MARZO 1465 CAPRESE BUONARROTI , AREZZO, TOSCANA +18 FEBBRAIO 1564 ROMA ,LAZIO .                               Foto-SCULTURA: L’APOLLO DEL BARGELLO  1530

Michelangelo Buonarroti è tornato

Se abitate a Firenze o ci siete capitati almeno una volta nelle vesti di visitatori attenti, non vi sarà sfuggita la presenza della mia dimora: Casa Buonarroti. A dire il vero oramai quella da secoli non è più casa mia, risiedo perennemente dentro la Chiesa di Santa Croce ma questa è un’altra storia.

Casa Buonarroti si trova al numero 70 di via Ghibellina, proprio all’angolo con via Buonarroti. In antichità via Michelangelo Buonarroti era nota col nome di via dei Marmi Sudici come ancora si può leggere su una targhetta apposta all’inizio della strada. Eh si, quei marmi sudici lì attendevano sempre che ci mettessi mano per cavarne fuori qualcosa di bello. Sempre preso in mille cose fra Firenze e Roma quei blocchi si sporcavano di polvere, fango e altra roba.

Torniamo però al filo del discorso. Mi conosco abbastanza per fermarmi in tempo prima di fare esagerate divagazioni sul tema.

Nella zona…

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Tiepolo al Palazzo Patriarcale di Udine (1726-1729)

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE “Google+ https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista in connessione con ITALIA.IT: Viaggiare nei Siti UNESCO.IT : UDINE,FRIULI VENEZIA GIULIA,CITTÀ DI GIAMBATTISTA TIEPOLO CON I SUOI PIÙ IMPORTANTI AFFRESCHI 1728-1729 A PALAZZO PATRIARCALE OGGI MUSEO DIOCESANO.ITINERARI CULTURALI Informazioni e VIDEO-ARTE. INVITO a seguire Allegati GRAZIE pittrice Susanna Galbarini scheda personale profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’Arte con scheda personale profilo: http://www.arte.it/profilo.php

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Giambattista Tiepolo

Ciclo pittorico (1726-1729)

Palazzo Patriarcale, Udine

Giambattista Tiepolo non aveva neanche trent’anni quando, nel 1726, venne chiamato ad Udine dall’allora patriarca Dionisio Delfino (1699-1734) per affrescare alcune sale del suo Palazzo. Si trattava della prima commissione d’alto livello propostagli fuori Venezia. Ragion per cui, il Tiepolo, l’affrontò con grande impegno ed entusiasmo; da essa dipendeva il suo futuro successo. A lui spettò un complesso ciclo di affreschi, distribuiti tra lo Scalone d’onore, la Galleria degli ospiti e la Sala rossa. Sul soffitto dello Scalone compare il soffitto scenografico, nella Galleria un ciclo pittorico dalla prospettiva illusionistica. Nella Sala rossa, invece, sono dipinte scena tratte dall’ Antico Testamento.

La cacciata degli angeli ribelli (soffitto dello Scalone d’onore)

La grandiosa composizione sul soffitto, a marcato sviluppo verticale, è inserita all’interno di un’ornamentazione in stucco di Abbondio Stazio, uno dei più raffinati decoratori del settecento veneto.
Le…

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Mattia Preti a Crotone

COMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISICO CULTURALE”Google+ profilo personalizzato con connessione https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista  INVITO in Allegato: MATTIA PRETI detto IL CAVALIERE CALABRESE uno dei più illustri Pittori del’600  24 FEBBRAIO 1613  TAVERNA,CROTONE,CALABRIA  +3 GENNAIO 1699 LA VALLETTA, MALT   § 318° ANNIVERSARIO DELLA MORTE §                                                                                                                            di Antonella Policastrese —

Sorgente: Mattia Preti a Crotone

El Greco tra colore e immaginazione – seconda parte (per i lunedì dell’Arte)

Il sasso nello stagno di AnGre

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La Spoliazione di Cristo (El Espolio) (1577–1579, olio su tela 285 × 173 cm, Sacrestia della Cattedrale, Toledo) è una delle più celebri pale d’altare di El Greco. Le pale d’altare, famose per le loro composizioni dinamiche e il loro carattere innovativo.

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Tecnica e stile di El Greco

Uno dei principi fondamentali dello stile di El Greco è il primato dell’immaginazione e dell’intuizione sulla rappresentazione soggettiva della creazione: egli rifiutò i principi classicisti come misura e proporzione, credendo che la grazia fosse l’obiettivo principale dell’arte; grazie che il pittore raggiunge soltanto nel momento in cui è riuscito a risolvere le problematiche più complesse con facilità e disinvoltura.

El Greco pensava che il colore fosse l’elemento più importante e allo stesso tempo meno governabile di un dipinto, dichiarando che fosse il colore ad avere la supremazia rispetto all’immagine. Francisco Pacheco del Río, un pittore che fece visita a El Greco…

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Berthe Morisot

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Questa galleria contiene 6 immagini.

Originally posted on Alla scoperta delle donne:
Principalmente ricordata come la modella di Manet, Berthe Morisot fu la più importante pittrice impressionista, troppo spesso dimenticata dalla storia dell’arte, ma celebrata dagli amici artisti e scrittori suoi contemporanei. Nacque a Bourges…

Gli specchi d’acqua di Bordeaux secondo Edouard Manet

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE Google+ connessione profilo personalizzato : https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegati; “EDOUARD MANET, L’INNOVATORE DELLA PITTURA DELL’800 ” 23 GENNAIO 1832 +30 APRILE 1883 ,PARIGI,FRANCIA CELEBRAZIONI §185° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA §

Bordeaux e dintorni, stagione I

Edouard Manet (1832-1883), Il porto di Bordeaux 1871, olio su tela, 66 x 99,5 cm, Zurigo, collezione E.G Bührle

Durante l’assedio di Parigi, dal settembre 1870 fino a gennaio 1871, Edouard Manet è artigliere nella guardia nazionale. Stremato dalle privazioni, il tizio raggiunge la sua famiglia che si era rifugiata nel Béarn. Alla fine del mese di febbraio 1871, Edouard Manet trascorre una settimana a Bordeaux dove ritroverà l’amico Emile Zola, che seguiva le sessioni dell’assemblea nazionale, ripiegata a Bordeaux dopo la caduta del secondo impero. Poi, l’artista si sistema ad Arcachon dove aveva affittato il chalet Servantie. Là, dipingerà qualche marina e questo porto di Bordeaux visto dagli Chartrons….

Edouard Manet, Arcachon, beau temps, 1871, marina.

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Oratorio di San Giovanni Battista (Chiesetta di Cascine Olona), Settimo Milanese

oratorio-di-giovanni-battista-cascina-olona-01Continuiamo a pubblicare i tanti video registrati durante la “Settimana a Supermilano” spostandoci a Settimo Milanese e seguendo la visita dell’Oratorio di San Giovanni Battista o…

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+ https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegati : ORATORIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA,CHIESETTA DI CASCINE OLONA A SETTIMO MILANESE,MILANO,LOMBARDIA  informazioni storico-artistiche con splendide fotografie in alta risoluzione http://MILANOFOTOGRAFO.IT ;Sorgente: Oratorio di San Giovanni Battista (Chiesetta di Cascine Olona), Settimo Milanese

Le pitture di Balbi nella certosa di Trisulti

Cartusialover's Blog

Le pitture di Balbi nella certosa di Trisulti

balbi

Parlare del pittore napoletano Filippo Balbi è davvero cosa complessa, egli infatti fu un personaggio alquanto enigmatico che entrò in contatto con i monaci certosini nella seconda metà dell’ottocento. Proverò a farvi conoscere la sua personalità eccentrica attraverso le principali opere conservate nella certosa di Trisulti, dove lavorò tra il 1856 e il 1865. Le immagini ed una breve descrizione ci aiuteranno a comprendere o meglio, a percepire ciò che egli in maniera criptica esprimeva.

Cominciamo la carrellata partendo da un dipinto murale posto sulla lunetta del secondo portale d’ingresso. In esso sono disposte simmetricamente, al vertice, le figure della Madonna con il Bambino Gesù  che regge un pezzo di pane che porge ai monaci ed agli angeli. Entrambi posti più in basso, a sinistra ed a destra, ed impegnati a dispensare pane e pesci a poveri fanciulli , i quali ricevono…

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Il percorso

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista   “IL BUON SECOLO DELLA PITTURA SENESE dalla Maniera Moderna al Lume caravaggesco MUSEO CIVICO, MONTEPULCIANO , VAL DI NORCIA, SIENA,TOSCANA  SIETE CORDIALMENTE INVITATI   .pittrice Susanna Galbarini in ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie informazioni d’arte con scheda personale : http://www.arte.it/profilo.php  Foto-DIPINTO: “SACRA FAMIGLIA CON SAN GIOVANNINO”  GIOVANNI ANTONIO BAZZI detto IL SODOMA Pittore 1477 VERCELLI,PIEMONTE  +15 FEBBRAIO 1546 SIENA

Sorgente: Il percorsosodomam

Buon anno nuovo a tutti…o quasi

Michelangelo Buonarroti è tornato

Oramai siamo agli sgoccioli e a questo anno rimangono poche ore prima di spegnersi ed entrare a far parte dei ricordi.Tante cose accadono in un anno intero, così tante che sarebbe difficile nonché assai inutile racchiuderle in poche righe. Porte che si aprono e porte che si chiudono continuamente. A fine anno sembra ci sia quasi l’obbligo o la necessità di far bilanci: a me sa fatica e ve li risparmio.

Vorrei solo avere il privilegio di poter donare a ciascuno di voi l’avverarsi di un paio di desideri a testa…ma questa possibilità non mi è concessa, mi dispiace. Mi devo limitare a regalarvi qualche parola e qualche bella foto…le mie opere già ve le ho rese tutte quante.

Vi auguro un anno se non felice perlomeno sereno, se non fortunato perlomeno un po’ meno disgraziato.

Evitate di perdere dita, occhi e quant’altro sparando botti e fuochi d’artificio artigianali…anche stanotte…

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