La buona ventura

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Tra i temi più cari nel seicento c’è quello della buona ventura. Si dipingono quadri moraleggianti che ricordano che la vita si fa principalmente con le azioni, il fato non si può né comprare né prevedere. Chiunque…

Leonardo Bazzaro, maestro di naturalismo a Gignese

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE”Google+ INVITO in Allegati: *LEONARDO BAZZARO* Pittore,Disegnatore Milanese *CELEBRAZIONI ANNIVERSARI* 13 DICEMBRE 1853 +2 NOVEMBRE 1937 § 164° NASCITA -80° MORTE § Foto-Dipinti e WIKIPEDIA:Informazioni artistiche e biografiche con collegamenti.Opere d’Arte GRAZIE pittrice Susanna Galbarini Sito online http://PITTURARTISTICA.IT Scheda profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’Arte con scheda personale

Leonardo Bazzaro Tutt'Art@                           Foto-Dipinto: “SCENA ALPESTRE”1900-1905 olio su tela cm 69 x 100    Artgate_Fondazione_Cariplo_-_Bazzaro_Leonardo,_Le_mondineFoto-Dipinto: “LE MONDINE” 1930   Fondazione Cariplo

Archivio Iconografico del Verbano Cusio Ossola

Leonardo Bazzaro, nasce a Milano nel 1853, il quarto figlio di nove, nati tra il 1850 e il 1861 da Ambrogio Bazzero (secondo l’originaria forma del cognome), commerciante di stoffe in Varese. Inizia a dipingere seguendo privatamente le lezioni di Gaetano Fasanotti e successivamente entra all’Accademia di Brera dove, sotto la guida di Giuseppe Bertini, che “seppe con molto acume intuire le speciali tendenze del giovane allievo, reo confesso di non ‘sentire’ l’aria aperta, studioso soltanto della prospettiva d’ambiente, oltre che della figura”. Così il Bazzaro si specializza in pitture d’interni di chiese e palazzi, alla maniera del Bisi e del Migliara, alternandole con spigliati studi dal vero. Data la sua particolare perizia, le pennellata veloce e irrequieta, viene soprannominato dai colleghi “il piccolo Velazquez”! Il maestro Bertini “un giorno lo chiamò per dirgli col tono secco consueto: ‘C’è a Milano una sala che sembra fatta apposta per te!’ e quindi…

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MENDATICA,IMPERIA:DOVE IL TEMPO SI E'(QUASI)FERMATO

 Dipinto : “SANTUARIO MADONNA DEL PIANO” TAVOLE, IMPERIA cm 30 x 20 olio su tavola, pittura diretta in pigmenti naturali, rifinito e protetto con vernice gomma damar.      ENTROTERRA IMPERIESE  INVITO A SEGUIRE COLLEGAMENTI DI PITTURA, ARTE, CULTURA  in COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” GOOGLE+profilo personalizzato   pittrice Susanna Galbarini  Sito online “PITTURARTISTICA”SAM_3984

vacanze-di-natale_2008-2009-081Fotografia: “SANTUARIO MADONNA o SANTA MARIA DEL PIANO”,TAVOLE, paesino dell’entroterra imperiese a pochi Km dal paese delle porte dipinte : VALLORIA : BORGO IN TECHNICOLOR

La vocazione sotterranea di Catanzaro

ElleNistico

Storia bicentenaria dell’acquedotto del Visconte

Sulla strada del Visconte Sulla strada del Visconte

Il genius loci è imprevedibile e originale. Seguendo imperscrutabili trame, ama esprimersi come gli suggeriscono i venti, il profilo dei monti,  lo scintillio del mare. Forse troppa bellezza può abbagliare, oppure intimorire, e, anche, discretamente consigliare. In luogo di realizzare il meglio di sé verso l’alto, può suggerire di esprimere prova di pratica virtù dal suolo in direzione opposta, in basso, laddove, nella lontananza dei tempi, divinità occulte disponevano del bene e del male, della vita e della morte. Vi regnavano la fervida Demetra, protettrice delle messi, e il corrucciato Ade, signore degli Inferi, e li univa la moglie di lui, Persefone, che della prima era amica e complice. Di questo mondo buio, nascosto agli occhi dei più, rimangono tracce.  Sono grotte, camminamenti, gallerie, sbocchi, pozzi, labirinti. Il genius, talvolta, le discopre, le ama e le copia. Coglie al volo…

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Catanzaro

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<> ? ? ? La regione Calabria Località Balneari della Calabria ? Province della Calabria ? ?  Provincia di Catanzaro Galleria  di immagini,  di alcune cose, fra le più  importanti da visitare  Cliccare sulla foto per…

Igor Mitoraj: oltre la forma modernamente classica (prima parte – a cura di C.Piazza e A.Greco)

igor_mitoraj_3COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTIO CULTURALE” GOOGLE+ profilo personalizzato  in connessione con ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’arte con scheda personale              INVITO in Allegati: *IGOR MITORAJ*  Pittore Scultore Polacco 26 MARZO 1994 OEDERAN,SASSONIA,GERMANIA schede artistiche  ARTE.IT  +6 OTTOBRE 2014 *CELEBRAZIONI III° ANNIVERSARIO DELLA MORTE* GRAZIE pittrice Susanna Galbarini Sito online Sito online “PITTURARTISTICA”

Il sasso nello stagno di AnGre

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Igor Mitoraj nasce a Oederan in Germania, da genitori polacchi, nel 1944; dopo gli studi all’Accademia di Cracovia, sotto la guida del grande pittore, scenografo e regista Tadeusz Kantor, prosegue gli studi a Parigi e rimane affascinato dalla cultura Precolombiana, al punto di decidere di trasferirsi per un anno in Messico. Al suo ritorno a Parigi nel 1974, dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti, decide di dedicarsi a tempo pieno alla scultura. Trascorre lunghi periodi tra New York e la Grecia e sono questi i viaggi che risulteranno determinanti e gli faranno toccare i due estremi, la modernità e la classicità.

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Nel 1983 si traferisce in Toscana, dove scopre, prima a Carrara e poi in Versilia, il marmo e il bronzo come materiali ideali. Apre uno studio a Pietrasanta (senza abbandonare quello di Parigi) e in Italia realizza molte esposizioni con opere anche in permanenza all’aperto, tra le quali quelle esposte…

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La scoperta dell’America (Dipinto )

494px-Portrait_of_a_Man,_Said_to_be_Christopher_Columbus_2                                             Foto-RITRATTO : CRISTOFORO COLOMBO 1519 – *SEBASTIANO LUCIANI detto SEBASTIANO DEL PIOMBO*  1485 VENEZIA +21 GIUGNO 1547 ROMA,LAZIO

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE* GOOGLE+ profilo personalizzato INVITO in Allegati : *RICORRE 525°ANNIVERSARIO SCOPERTA D’AMERICA* 11-12-OTTOBRE 1492 GRAZIE pittrice Susanna Galbarini Sito online “PITTURARTISTICA”

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Un’altra AVVENTURA che ha cambiato il mondo: La scoperta dell’America.

Dipinto di Salvador Dalì

@ Orofiorentino

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UN MEGALODONTE ATTACCA UN PLATIBELODONTE

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” GOOGLE+profilo personalizzato INVITO in Allegati;”IL NOSTRO INESTIMABILE PATRIMONIO NATURALE” Le specie a rischio o in via d’ Estinzione e specie Estinte :  GRANDE SQUALO BIANCO “MEGALODON”     GRAZIE                           pittrice Susanna Galbarini Sito online “PITTURARTISTICA”

 

 

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Slide-Show : MEGALODON PREISTORICO, UN GRANDE SQUALO BIANCO Metri 19-20    MEGALODONTE,IL PIU’ GRANDE SQUALO MAI ESISTITO

 

 

La Macchina del Tempo

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L’illustrazione scientifica di Julius Csotonyi apparsa di recente sulla rivista Wired, mostra un tipo di comportamento inusuale del C. Megalodon causato dello stress indotto dal riscaldamento dei mari, che occasionalmente, lo spingeva a cacciare dei mammiferi adulti in acque poco profonde dove abitualmente le femmine vi si recavano per la riproduzione. Questo squalo, estintosi probabilmente a causa del cambiamento della temperatura dei mari, poteva raggiungere i 19/20 metri di lunghezza ed è considerato il predatore più temuto e più grande esistito nella storia dei vertebrati vissuto nell’Era Cenozoica: 28 -1,5 milioni di anni fa.

Fonte

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Castello di Prata Sannita

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” GOOGLE+profilo personalizzato   INVITO in Allegati: BORGO MEDIEVALE CINTA MURARIE E CASTELLO ANGIOINO edificato nel IX° Secolo e ricostruito nel XV° Secolo, PRATA SANNITA,CASERTA ,CAMPANIA.  GRAZIE.                                                  pittrice Susanna Galbarini     Castello di Prata SannitaSito online “PITTURARTISTICA”

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Castello di Prata SannitaIl Castello di Prata Sannita  fu edificato per la prima volta nel IX secolo, il castello di Prata fu distrutto nel 1134 e fu interamente ricostruito nel XV secolo tipico dell’architettura angioina, quando il feudo di Prata pervenne ai Pandone che dotarono il Borgo di un muro di cinta a protezione dell’abitato.
Castello di Prata Sannita
Nel corso del IX secolo nacque il borgo come vero e proprio agglomerato fortificato: a causa delle continue invasioni, infatti, la popolazione si trasferì su un’altura difficilmente accessibile. Al fine di rendere ancora più sicura la difesa del borgo, vennero costruite le torri e la cinta muraria e, nello stesso tempo, i signori longobardi costruirono il primo nucleo del castello che venne ampliato, fortificato e ristrutturato nel secolo XIV, sotto la dinastia dei conti Pandone.
Castello di Prata Sannita
Le famiglie che si sono succedute nel possesso del castello e della Baronia e che hanno dato lustro a alla terra di…

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Jean de Boulogne (Giambologna), Il ratto della Sabina – sassi d’arte

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+ INVITO inAllegati : JEAN DE BOULOGNE o GIAMBOLOGNA Scultore Fiammingo 1529 DOUAI, FRANCIA +13 AGOSTO 1608 FIRENZE , TOSCANA e il “COLOSSO DELL’APPENNINO” 1580 PARCO MEDICEO DI PRATOLINO VILLA DEMIDOFF ,VAGLIA DI PRATOLINO, FIRENZE,TOSCANA *CELEBRAZIONI* §325°ANNIVERSARIO DELLA MORTE§ GRAZIE pittrice Susanna Galbarini

Il sasso nello stagno di AnGre

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Jean de Boulogne (Giambologna), Il ratto della Sabina – a cura di Giorgio Chiantini

Nel gennaio de 1583 il popolo fiorentino accorse in piazza della Signoria, ancora una volta chiamato ad ammirare una nuova scultura che si andava ad aggiungere alle creazioni artistiche, passate e recenti, che tanto avevano contribuito allo sviluppo dell’orgoglio civico. Nella più importante piazza cittadina, emanazione in marmo e pietra del potere mediceo, sotto le arcate della loggia dei Lanzi, fu scoperto il gruppo noto come “Il ratto della Sabina”, opera del fiammingo Jean de Boulogne (Douai, 1529 – Firenze, 13 agosto 1608), italianizzato in Giambologna.

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Invitato a Firenze dal collezionista Bernardo Vecchietti, l’artista fiammingo riuscì infatti ad accattivarsi il favore del principe grazie al suo stile dinamico ed elegante, anche se la spietata concorrenza di Baccio Bandinelli e Benvenuto Cellini gli impedì inizialmente di ottenere grandi commissioni pubbliche. A partire dal 1565, però, egli divenne…

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