Mattia Preti a Crotone

COMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISICO CULTURALE”Google+ profilo personalizzato con connessione https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista  INVITO in Allegato: MATTIA PRETI detto IL CAVALIERE CALABRESE uno dei più illustri Pittori del’600  24 FEBBRAIO 1613  TAVERNA,CROTONE,CALABRIA  +3 GENNAIO 1699 LA VALLETTA, MALT   § 318° ANNIVERSARIO DELLA MORTE §                                                                                                                            di Antonella Policastrese —

Sorgente: Mattia Preti a Crotone

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El Greco tra colore e immaginazione – seconda parte (per i lunedì dell’Arte)

Il sasso nello stagno di AnGre

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La Spoliazione di Cristo (El Espolio) (1577–1579, olio su tela 285 × 173 cm, Sacrestia della Cattedrale, Toledo) è una delle più celebri pale d’altare di El Greco. Le pale d’altare, famose per le loro composizioni dinamiche e il loro carattere innovativo.

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Tecnica e stile di El Greco

Uno dei principi fondamentali dello stile di El Greco è il primato dell’immaginazione e dell’intuizione sulla rappresentazione soggettiva della creazione: egli rifiutò i principi classicisti come misura e proporzione, credendo che la grazia fosse l’obiettivo principale dell’arte; grazie che il pittore raggiunge soltanto nel momento in cui è riuscito a risolvere le problematiche più complesse con facilità e disinvoltura.

El Greco pensava che il colore fosse l’elemento più importante e allo stesso tempo meno governabile di un dipinto, dichiarando che fosse il colore ad avere la supremazia rispetto all’immagine. Francisco Pacheco del Río, un pittore che fece visita a El Greco…

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Berthe Morisot

Questa galleria contiene 6 immagini.

Originally posted on Alla scoperta delle donne:
Principalmente ricordata come la modella di Manet, Berthe Morisot fu la più importante pittrice impressionista, troppo spesso dimenticata dalla storia dell’arte, ma celebrata dagli amici artisti e scrittori suoi contemporanei. Nacque a Bourges…

Gli specchi d’acqua di Bordeaux secondo Edouard Manet

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE Google+ connessione profilo personalizzato : https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegati; “EDOUARD MANET, L’INNOVATORE DELLA PITTURA DELL’800 ” 23 GENNAIO 1832 +30 APRILE 1883 ,PARIGI,FRANCIA CELEBRAZIONI §185° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA §

Bordeaux e dintorni, stagione I

Edouard Manet (1832-1883), Il porto di Bordeaux 1871, olio su tela, 66 x 99,5 cm, Zurigo, collezione E.G Bührle

Durante l’assedio di Parigi, dal settembre 1870 fino a gennaio 1871, Edouard Manet è artigliere nella guardia nazionale. Stremato dalle privazioni, il tizio raggiunge la sua famiglia che si era rifugiata nel Béarn. Alla fine del mese di febbraio 1871, Edouard Manet trascorre una settimana a Bordeaux dove ritroverà l’amico Emile Zola, che seguiva le sessioni dell’assemblea nazionale, ripiegata a Bordeaux dopo la caduta del secondo impero. Poi, l’artista si sistema ad Arcachon dove aveva affittato il chalet Servantie. Là, dipingerà qualche marina e questo porto di Bordeaux visto dagli Chartrons….

Edouard Manet, Arcachon, beau temps, 1871, marina.

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Oratorio di San Giovanni Battista (Chiesetta di Cascine Olona), Settimo Milanese

oratorio-di-giovanni-battista-cascina-olona-01Continuiamo a pubblicare i tanti video registrati durante la “Settimana a Supermilano” spostandoci a Settimo Milanese e seguendo la visita dell’Oratorio di San Giovanni Battista o…

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+ https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegati : ORATORIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA,CHIESETTA DI CASCINE OLONA A SETTIMO MILANESE,MILANO,LOMBARDIA  informazioni storico-artistiche con splendide fotografie in alta risoluzione http://MILANOFOTOGRAFO.IT ;Sorgente: Oratorio di San Giovanni Battista (Chiesetta di Cascine Olona), Settimo Milanese

Le pitture di Balbi nella certosa di Trisulti

Cartusialover's Blog

Le pitture di Balbi nella certosa di Trisulti

balbi

Parlare del pittore napoletano Filippo Balbi è davvero cosa complessa, egli infatti fu un personaggio alquanto enigmatico che entrò in contatto con i monaci certosini nella seconda metà dell’ottocento. Proverò a farvi conoscere la sua personalità eccentrica attraverso le principali opere conservate nella certosa di Trisulti, dove lavorò tra il 1856 e il 1865. Le immagini ed una breve descrizione ci aiuteranno a comprendere o meglio, a percepire ciò che egli in maniera criptica esprimeva.

Cominciamo la carrellata partendo da un dipinto murale posto sulla lunetta del secondo portale d’ingresso. In esso sono disposte simmetricamente, al vertice, le figure della Madonna con il Bambino Gesù  che regge un pezzo di pane che porge ai monaci ed agli angeli. Entrambi posti più in basso, a sinistra ed a destra, ed impegnati a dispensare pane e pesci a poveri fanciulli , i quali ricevono…

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Il percorso

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista   “IL BUON SECOLO DELLA PITTURA SENESE dalla Maniera Moderna al Lume caravaggesco MUSEO CIVICO, MONTEPULCIANO , VAL DI NORCIA, SIENA,TOSCANA  SIETE CORDIALMENTE INVITATI   .pittrice Susanna Galbarini in ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie informazioni d’arte con scheda personale : http://www.arte.it/profilo.php  Foto-DIPINTO: “SACRA FAMIGLIA CON SAN GIOVANNINO”  GIOVANNI ANTONIO BAZZI detto IL SODOMA Pittore 1477 VERCELLI,PIEMONTE  +15 FEBBRAIO 1546 SIENA

Sorgente: Il percorsosodomam

Buon anno nuovo a tutti…o quasi

Michelangelo Buonarroti è tornato

Oramai siamo agli sgoccioli e a questo anno rimangono poche ore prima di spegnersi ed entrare a far parte dei ricordi.Tante cose accadono in un anno intero, così tante che sarebbe difficile nonché assai inutile racchiuderle in poche righe. Porte che si aprono e porte che si chiudono continuamente. A fine anno sembra ci sia quasi l’obbligo o la necessità di far bilanci: a me sa fatica e ve li risparmio.

Vorrei solo avere il privilegio di poter donare a ciascuno di voi l’avverarsi di un paio di desideri a testa…ma questa possibilità non mi è concessa, mi dispiace. Mi devo limitare a regalarvi qualche parola e qualche bella foto…le mie opere già ve le ho rese tutte quante.

Vi auguro un anno se non felice perlomeno sereno, se non fortunato perlomeno un po’ meno disgraziato.

Evitate di perdere dita, occhi e quant’altro sparando botti e fuochi d’artificio artigianali…anche stanotte…

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LE DONNE NELL’ARTE – Élisabeth Vigée-Le Brun

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+profilo personalizzato con connessioni ; https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegato: ELISABETH VIGEE LE-BRUN : LA PIU’ GRANDE RITRATTISTA. FRANCESE DEL SUO TEMPO

IL SITO DELLE BELLE IMMAGINI

Élisabeth-Louise Vigée-Le Brun, considerata, tra i ritrattisti del suo tempo, una delle più grandi, nasce a Parigi il 16 aprile 1755. Fino all’età di sei anni viene educata in campagna da una balia ad Épernon e, dopo, ricondotta a Parigi, viene messa in collegio al convento della Trinità, dove la piccola Louise-Élisabeth, che aveva circa otto anni, comincia a disegnava sui muri della scuola e sui suoi quaderni. Il padre di Elisabeth, Louis Vigée, che era un pastellista, dopo aver scoperto il talento e l’abilità della figlia nel disegno, ne rimane estasiato e profetizza per Elisabeth un futuro da pittrice. All’età di undici anni, Elisabeth torna a vivere in famiglia, portando avanti la sua passione per il disegno e già all’età di quindici anni, diventata, nel frattempo, una delle ragazze  più  belle  di  Parigi, si afferma  precocemente   come  pittrice   professionista   ricevendo  parecchie 

commissioni per la esecuzione di ritratti, anche…

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