Scoperti dei mosaici romani a Ucetia, in Francia

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+profilo personalizzato                                                                            Foto-MOSAICO ROMANO ,UCETIA,FRANCIA Mosaico-Romano-Ucetia-6Goo INVITO in Allegati : UN TESORO DI RARA BELLEZZA,IL MOSAICO II° secolo d.C. DI PELTE,VILLA PROTIRO A BACOLI,NAPOLI,CAMPANIA e I MOSAICI E I MARMI POLICROMI DELLA VILLA ROMANA DI CASIGNANA , VASTO SITO ARCHEOLOGICO COME POMPEI TRA LOCRI E REGGIO DI CALABRIA Informazioni e VIDEO-DOCUMENTARIO. GRAZIE pittrice Susanna Galbarini ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’arte con scheda personale profilo

Il Fatto Storico

I mosaici costituivano il pavimento di un grande edificio a quattro stanze (Denis Gliksman, Inrap 2017)

A circa dieci chilometri da Avignone, nella città di Uzès (Francia), uno scavo ha portato alla luce degli eccezionali mosaici romani, risalenti all’epoca della conquista della Gallia da parte di Giulio Cesare.

«Prima del nostro lavoro, sapevamo che c’era una città romana chiamata Ucetia solo perché il suo nome era menzionato su una stele a Nimes. Probabilmente era una città secondaria, sotto l’autorità di Nimes», ha dichiarato Philippe Cayn, archeologo e responsabile delle operazioni.

In totale, gli archeologi hanno portato alla luce resti antichi dal I secolo a.C. al VII secolo d.C. e oltre, fino al Medioevo.

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Io sono fuoco? Ma dai

Michelangelo_LOC

Michelangelo Buonarroti è tornato

Io sono  fuoco si intitola il libro che voglio recensirvi oggi ma, di quel fuoco che infiammò la vita mia, fra quelle pagine non ce n’è nemmeno l’ombra. Dopo tre libri  che mi sono piaciuti assai, oggi vi propongo questo scritto da Costantino d’Orazio.

Non vi nego che m’ha turbato non poco il fatto che l’autore facesse raccontare direttamente a me Michelangelo la vita mia… l’idea non è certo originale visto che il mio alter ego lo fa praticamente ogni giorno (o quasi) dal giugno del 2014 sulla piattaforma WordPress e, da da ancor prima, su Blogger dato che il blog lì ha iniziato a prender forma nel 2013. Così, a naso, ho l’impressione che l’autore del libro conosca molto bene l’operato del mio alter ego.

Certamente il libro contiene note fantasiose e romanzate, questo è indiscutibile. Per essere un’autobiografia è assai dettagliata e non così credibile. Ricordare con…

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AD ABRAMO CHI FU COMANDATO DI SACRIFICARE? ISACCO O ISMAELE?

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE e pagine affiancate PATRIMONI NEL MONDO “ARTE SACRA” e PATRIMONI NEL MONDO GOOGLE+ profilo personalizzato48393-Foto_1_Antonio_Cifondi                     Foto-DIPINTO:  OPERA DI MISERICORDIA “DAR DA MANGIARE AGLI AFFAMATI” XVII° SECOLO  cm 90 x 147 olio su tela.  INVITO in Allegati e pagina GOOGLE+: ANTONIO CIFRONDI Pittore 11 GIUGNO 1656 CLUSONE,BERGAMO +30 OTTOBRE 1730 BRESCIA,LOMBARDIA *CELEBRAZIONI* § 361°ANNIVERSARIO DELLA NASCITA § GRAZIE. pittrice Susanna Galbarini scheda personale profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA

TUTTI PER UNO * UNO PER TUTTI

Oggi la maggior parte dei musulmani credono che Allah (SWT) comandò ad Abramo (As) di sacrificare Ismaele (As), ma la Torah nomina il ragazzo come Isacco (As). Incredibilmente 38 dei compagni di Muhammad (Saw), confermano la versione ebraica della storia e come riportato negli ahadith autentici il ragazzo ad essere sacrificato era Isacco e non Ismaele.

Isacco

Antonio Cifrondi
Sacrificio di Isacco
(olio su tela, cm. 71 per 93)

Fin dalla sua nascita dell’Islam i migliori studiosi hanno discusso sul figlio di Abramo, su chi dei 2 fu comandato di sacrificare, ma sia l’ebraismo che il cristianesimo non ospitano tale discussione. La ragione di questo è semplice, negli scritti della Torah Isaac e’ ripetuto molte volte, mentre il Corano mantiene segreta l’identità del ragazzo. In mancanza di un nome gli studiosi musulmani hanno cercato risposte da coloro che camminavano con Maometto, e sono le loro opinioni che vogliamo esplorare.

Isaac Ishaq…

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Pieter Paul Rubens – Un capolavoro ritrovato

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE”IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” GOOGLE+ profilo personalizzato INVITO in Allegati PIETER PAUL RUBENS Pittore Fiammingo “IL TRIONFO DEL BAROCCO” 28 GIUGNO 1577 SIEGEN ,GERMANIA +30 MAGGIO 1640 ANVERSA,BELGIO *CELEBRAZIONI* § 377°ANNIVERSARIO DELLA MORTE § connessione in INSTAGRAM.COM profilo personalizzato con le più belle foto e i migliori video.GRAZIE pittrice Susanna Galbarini profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’arte con scheda personale

Foto-DIPINTO: “LA CARITÀ DEL DUCA RODOLFO”

Consubel

28 giugno – 17 settembre 2015

Rubens Matelica​w​ww.rubensospiteamatelica.com

IL CAPOLAVORO RITROVATO, IN MOSTRA A MATELICA,
PREZIOSO RUBENS APPARTENUTO A CHURCHILL

La “Carità del Duca Rodolfo”, un quadro dal valore inestimabile, sarà esposto dal 28 giugno al 17 settembre 2015 a Matelica MC.
Alessandro Delpriori, sindaco e storico d’arte, ha ritrovato, a seguito di uno studio della collezione privata della famiglia Frascione, nella propria casa a Firenze, il quadro firmato dal famosissimo pittore Paul Rubens, fiammingo, acquistato dal nonno dell’attuale proprietario.
Senza ombra di dubbio è l’originale, e lo ha anche confermato il Corpus Rubenianum, la fondazione che studia Rubens.
Dello stesso erano state perse le tracce dal 1965, anno in cui il capitano E. G. Spencer-Churchill, figlio di Winston Churchill, lo aveva ceduto alla casa d’aste Christie, Manson & Woods di Londra per essere venduto insieme ad altre importanti opere della collezione di famiglia.
La tela, di 3,12 metri per 2,20…

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Rose di maggio

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE”  click:GOOGLE+ profilo personalizzato INVITO in Allegati: ROSE DI MAGGIO e TULIPANOMANIA A  click: PARCO GIARDINO SIGURTA’  , VALEGGIO SUL MINCIO ,VERONA,VENETO E, FAI : FONDO AMBIENTE “ROSE DI MAGGIO 2017”  MOSTRA  MERCATO A VILLA DELLA PORTA BOZZOLO, CASALZUIGNO,VARESE.LOMBARDIA. GRAZIE.  pittrice Susanna Galbarini scheda personale profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’arte con scheda personale  click:ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA

scuolafinita

ho scattato questa foto fuori da una delle scuole, sulle colline. le rose di maggio

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La Centrale Montemartini: quando l’archeologia industriale incontra l’archeologia classica

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE”IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE”GOOGLE+ profilo personalizzato INVITO in Allegati: CENTRALE MONTE MARTINI MUSEO ARCHEOLOGICO D’ARTE ANTICA E INDUSTRIALE, ROMA, LAZIO. GRAZIE pittrice Susanna Galbarini scheda personale profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA 

Maraina in viaggio

Ci sono luoghi che hanno un’anima. Luoghi nei quali respiri un’atmosfera davvero diversa. La Centrale Montemartini non è il solito museo. Non è semplicemente un edificio che contiene una collezione di arte antica. È un edificio che ha un grandissimo valore di per se stesso. L’insieme delle due cose, l’edificio e la collezione d’arte antica, rendono la Centrale Montemartini un museo unico nel suo genere. Qui l’archeologia industriale incontra l’archeologia classica. Il connubio è un vero matrimonio d’amore.

Centrale Montemartini: la sala Macchine

La Centrale Montemartini nasce all’inizio del Novecento, nel 1912, come centrale termoelettrica di Roma: fu il sindaco dell’epoca, Ernesto Nathan, a volere un’azienda pubblica municipale per l’illuminazione. Fu indetto un referendum e vinse il sì, così sorse la centrale termoelettrica municipale. Fu intitolata a Montemartini, uno dei più accesi sostenitori della municipalizzazione del servizio di illuminazione, che morì però proprio nel 1912, avviati…

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