COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE : Il “profumo” delle Mummie…..Odori ed aromi dei reperti nei VASI ANTICHI FUNERARI racconterà l’Epoca dei Faraoni al*MUSEO EGIZIO TORINO SECONDO SOLO A QUELLO DEL CAIRO*

COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE”IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Facebook+Twitter+ Linkedin+ Pinterest Italia+Tumblr+TripAdvisor+Ello+Instagram e qui in WordPress Blog-Roll personale d’Approfondimento con connessioni “IL COLORE DEI PENSIERI” profilo in PITTURA1ARTE2DISEGNO3 INVITO A SEGUIRE Allegati : *LA CIVILTA’ EGIZIANA* -ANTICO EGITTO E ,NUOVE SCOPERTE* MUSEO EGIZIO DI TORINO,PIEMONTE SECONDO SOLO AL MUSEO DEL CAIRO. *EGITTO nei PATRIMONI DELL’ UMANITÀ dal 1978* BUONA NAVIGAZIONE. pittrice artistica Susanna Galbarini in *PITTURARTISTICA 37° ANNIVERSARIO* con nuovo collegamento in *PIGMENTI.NET* Sito informativo con immagini e, video sui pigmenti naturali in polvere e loro utilizzo*

IL LIBRO DEI MORTI 1550 a.C o LIBRO PER EMERGERE DALLA LUCE PAPIRO DI ANI *XIX DINASTIA* ANTICO EGITTO

Foto: *REGINA NEFERTARI MARETENMUT, LA BELLISSIMA AMATA DA MUT*

ROVINE DEL TEMPIO DI DENDEHRA o DENDERA,IL CAIRO (CITTA’ DELLA DEA) e foto Interno

Foto: *TRONO REALE* NECROPOLI DELLE PIRAMIDI DI GIZA XIV° Secolo a.C. IL CAIRO nel PATRIMONIO DELL’UMANITA’ UNESCO dal 1979

Affresco : HORUS con la testa di FALCO,il FARAONE (al centro) e, il DIO ANUBIS

*NEWS* : ANSA ultima ora PREALPINA 1° AGOSTO 2019 h.20.12 *MO SISI,EGITTO PER LA CREAZIONE DI DUE STATI*

Storie & ArcheoStorie

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TORINO, 18 luglio 2019 – La tomba di Kha e Merit del Museo Egizio di Torino è stata protagonista di un’indagine innovativa, mai eseguita prima d’ora in un museo: la ricerca del “profumo” di una serie di reperti di circa 3500 anni fa e appartenenti al corredo funerario rinvenuto integro nel 1906 che rappresenta uno dei principali tesori della collezione egittologica torinese. Nel quadro di un progetto europeo di ricerca, un team di chimici dell’Università di Pisa, in collaborazione con gli archeologi e i curatori del Museo, ha analizzato in modo del tutto non invasivo, senza prelevare alcun campione, il contenuto di più di venti vasi.Ad essere “annusati” grazie a questa tecnologia sono i composti volatili rilasciati nell’aria in concentrazioni estremamente basse (ultratracce) dai residui organici presenti nei contenitori al fine di identificarne la natura. Delle provviste alimentari contenute in un piatto, per esempio…

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