Quando la Pietà di Michelangelo fu vandalizzata a martellate


COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTIC O CULTURALE” GOOGLE+ profilo persnalizzato                            ERA IL 26 AGOSTO 1498 A MICHELNGELO VENIVA COMMISSIONATA “LA PIETA’  SPLENDORE DEL MONDO.    INVITO in Allegato QUANDO LA PIETA’ FU VANDALIZATA COLPI DI MARTELLO. ERA IL 21 MAGGIO 1972, LASLO TOTH GEOLOGO UNGHERE 34 ANNI, RIDUSSE IN FRANTUMI “LA PIETA'” SPLENDORE DEL MONDO. . GRAZIE   ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE N ITALIA notizie e informazioni d’Arte con scheda personale profilo pittrice Susanna Galbarini Sito online

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Il 21 maggio 1972, giorno di Pentecoste, un geologo australiano di origini ungheresi di 34 anni László Tóth, eludendo la sorveglianza, riuscì a colpire con un martello la Pietà di Michelangelo per quindici volte in un tempo di pochi secondi, al grido di “I am Jesus Christ, risen from the dead! (“Io sono Gesù Cristo, risorto dalla morte!”), prima che fosse afferrato e reso inoffensivo.

Poco si conosce della vita di László Tóth prima del fatto che lo rese famoso. Nato in Ungheria, a Pilisvörösvár, si trasferì in Australia nel 1965, divenendo cittadino australiano, e visse nella città di Sydney. Benché fosse in possesso di un titolo di studio in geologia, questo non venne riconosciuto in Australia, e Tóth dovette lavorare in altri campi, venendo impiegato in fabbrica. In Australia risultava residente a Sydney in 13 Ashcroft Avenue, Casula. Il 22 luglio 1971 giunse in Italia, a Roma:…

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