Domenico Veneziano porta a Firenze la “pittura a olio”. Oppure no?


10698623_713771418677089_7141598042345435686_n “MADONNA CON BAMBINO”  1445 -1450 tempera su tavola cm 83 x 57 NATIONAL GALLERY OF ART,WASHINGTON U.S.A. DOMENICO VENEZIANO Pittore 1410 VENEZIA,VENETO +15 MAGGIO 1461 FIRENZE , TOSCANA .                 COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE                                                                          “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” in Google+ connessione profilo personalizzato, click grazie: https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegato:Blogger Blog personale “VITA E COLORE”informazioni artistiche pittoriche e tecniche con argomenti d’ARTE e FEDE:L’IMPASTO DEL COLORE CON I PIGMENTI NATURALI E I SUOI LEGANTI (Oli,essenze,vernici….) pittrice Susanna Galbarini profilo ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’Arte con scheda personale , click grazie: http://www.arte.it/profilo.php

Curiosità su Firenze

Il Vasari narra, nelle sue voluminose Vite, come il pittore Domenico Veneziano introducesse a Firenze la tecnica della “pittura a olio”, in precedenza del tutto sconosciuta in Toscana. Abituati però alle imprecisioni e agli “svarioni” del Vasari, come nel caso del presunto omicidio di Domenico Veneziano ad opera di Andrea del Castagno, ho creduto bene documentarmi sulla veridicità di quanto affermato dall’artista aretino.

Il Vasari, che era evidentemente uno storiografo particolarmente disattento e usava a piene mani tradizioni leggendarie e vulgate popolari, per quanto inverosimili, ci racconta infatti che il primo pittore a introdurre in Italia la pittura a olio sarebbe stato Antonello da Messina, il quale l’avrebbe appresa dal maestro fiammingo Jan Van Eyck (conosciuto in Italia, volgarmente, anche come Giovanni da Bruggia, dal nome della sua città, Bruges); e che, andato Antonello due volte a Venezia, in quell’occasione insegnò a Domenico l’arte di colorire a…

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La Creazione di Adamo: tra storia dell’arte, mito e filosofia


COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+ https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista PITTURA TRA STORIA DELL’ARTE MITO E FILOSOFIA :LA CREAZIONE DI ADAMO, CAPPELLA SISTINA IN VATICANO, ROMA,LAZIO.la-creazione-di-adamoE DIO DISSE: <<FACCIAMO L’UOMO A NOSTRA IMMAGINE E NOSTRA SOMIGLIANZA E DOMINI SUI PESCI E SUGLI UCCELLI DEL CIELO……….. Genesi I° Capitolo >>                                                               INVITO in Allegati ARTE.IT : SPECIALE MICHELANGELO.OMAGGIO AL GENIO RINASCIMENTALE MICHELANGELO BUONARROTI. CELEBRAZIONI *ANNIVERSARI* NASCITA E MORTE  6 MARZO 1475 CAPRESE,AREZZO,TOSCANA +18 FEBBRAIO 1564 ROMA,LAZIO.  GRAZIE pittrice Susanna Galbarini : ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’arte con scheda personale

Michelangelo a Roma: irrealtà visibili

Fra tutte le fasce della volta della Cappella Sistina, quella che probabilmente attira e ha sempre attirato di più l’attenzione dei visitatori è la quarta, quella che Michelangelo dedicò alla Creazione di Adamo. In questa fascia, Michelangelo raffigura Adamo disteso su un pendio erboso, mentre il Signore, scortato dalla corte angelica, si avvicina alla terra e protende la mano verso Adamo. Come in quasi tutte le opere pittoriche di Michelangelo, lo sfondo riveste un ruolo talmente marginale che, nella Creazione di Adamo, si compone solamente di una fascia di terra e del cielo, nel quale il Signore e gli angeli si stanno spostando. Il centro narrativo della scena è senza dubbio l’avvicinamento delle mani del Signore e di Adamo; ancora una volta, il fulcro dell’arte michelangiolesca rimane l’Uomo in tutte le sue forme e dunque il vero protagonista della scena, più che Adamo in sé, è il contatto…

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Il Tormento e l’Estasi: quando la storia diventa romanzo


1-16-08-2010cappellasistina-iddiocreo-michelangiolobuonarroti-simbolismofigurativo E DIO CREO’ LA LUCE E VIDE CHE ERA COSA BUONA, E SEPARO’ LA LUCE DALLE TENEBRE…E  FU SERA E FU MATTINA  Genesi Capitolo I°                                 COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE                                                                                 “IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE “Google+ https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in Allegati ARTE.IT : SPECIALE MICHELANGELO.OMAGGIO AL GENIO DEL RINASCIMENTO MICHELANGELO BUONARROTI : CELEBRAZIONI *ANNIVERSARI* NASCITA E MORTE 6 MARZO 1475 CAPRESE, AREZZO,TOSCANA +18 FEBBRAIO 1564 ROMA,LAZIO. GRAZIE pittrice Susanna Galbarini ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie e informazioni d’arte con scheda personale profilo: http://www.arte.it/profilo.php

Michelangelo a Roma: irrealtà visibili

Nel 1961, l’autore statunitense Irving Stone pubblica un romanzo, intitolato The Agony and the Ecstasy, meglio noto al pubblico italiano come Il Tormento e l’EstasiIn questo romanzo, Stone ripercorre la vita di Michelangelo dalla sua infanzia, seguendo gli incontri e le vicissitudini della sua esistenza, così come il titolo stesso dell’opera ci lascia intendere. Il tormento e l’estasi sono probabilmente i concetti chiave dell’esistenza stessa di Michelangelo: il primo si riferisce alle sue lotte continue, innanzitutto con se stesso e con le sue altissime aspettative, che non gli permisero mai di realizzare nulla che non rispondesse alla perfezione. Con buona approssimazione, il concetto di estasi non si riferisce solo a Michelangelo, quanto all’effetto incredibile che le sue opere sortivano (e sortiscono!) sul pubblico: la vera estasi di Michelangelo non si verificava ad opera compiuta, bensì nell’intero processo creativo, quando l’opera si allontanava lentamente dalla sua condizione…

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